martedì 9 dicembre 2008

La comunicazione one-to-one fa la differenza.

In un contesto di difficoltà economica globale è inevitabile il sentimento di incertezza. Un sentimento che non aiuta a capire con chiarezza cosa sia opportuno fare e che inevitabilmente si traduce in tagli di budget, che vanno a colpire gli investimenti in comunicazione.
Disinvestire è la soluzione più semplice ma anche la più rischiosa, perché da questo grande sommovimento chi ne uscirà vivo saranno i soggetti più attivi, più capaci di iniziativa.

Ing Direct, che ha vissuto il suo momento di tensione soprattutto a livello internazionale, sta fornendo un esempio interessante di proattività, dimostrando di essere solo sfiorata dall’ondata di pessimismo e sfiducia.


Dopo la fortunata campagna della “zucca” si è ora affidata all’agenzia Leo Burnett, con nuove iniziative e programmi che fanno leva su tutta la gamma della comunicazione one-to-one che – dice Nicola Novellone, ceo di Leo Burnett- “nella costruzione di relazioni solide può fare la differenza”.

Totalmente d’accordo, e speriamo che altri seguano l’esempio di Ing.

Bianca Mutti

1 commento:

Benedetto ha detto...

Ciao lavoro per un'azienda che si occupa di multy utility e servizi e faccio il consulente, sapete che la comunicazione è una delle principali materie che uno come me deve avere anche se non è l'unica.
E' vero che c'è indecisione tra la gente ci pensa 1000 volte prima di prendere una decisione ma per noi è una cosa scontata e mi da più sicurezza nel mio lavoro.
ciao a presto