martedì 27 gennaio 2009

Comunicare oggi...cambia tutto?

Voglio segnalarvi il summit indetto dall’ UPA (Utenti Pubblicità Associati) che si svolgerà l’11 ed il 12 Marzo 2009 a Roma dal titolo “Tutto cambia. Cambiamo tutto?”. Il convegno ha l’obiettivo di discutere e approfondire lo scenario di riferimento del mondo della comunicazione, visti i grandi cambiamenti che stanno trasformando la nostra società.


Intanto l’UPA ha pubblicato i dati di un sondaggio condotto sui suoi associati da cui emergono alcuni dati significativi, se non incoraggianti (visti dalla prospettiva del bicchiere mezzo pieno…).
Se è vero che il 40% delle circa 500 aziende associate all’Upa ridurranno nel 2009 i propri investimenti in pubblicità, per il 70% la pubblicità è e rimane un fattore irrinunciabile. Questo, secondo il presidente Sassoli, è un segno di grande maturità del sistema, consapevole che tagliare la pubblicità significa pagarla sul lungo termine.
Tra tutti i media la televisione rimarrà il canale privilegiato, ma il web vedrà un’accelerazione significativa, dato peraltro già confermato dal Monitor Astra sugli eventi presentato a fine novembre e che, a parer mio non può altro che crescere, visto che il consumatore oggi è più esigente, informato, veloce, immerso nella nuova realtà dei social network.

In questo contesto molto complicato caratterizzato da grandi trasformazioni le aziende devono investire in pubblicità come motore dell’economia e l’introduzione di innovazioni nel dialogo tra consumatore e impresa non faranno altro che giovare al sistema e creare fiducia.
Il 2009 sarà senz’altro un anno di cambiamenti le opportunità da sfruttare saranno molte, sta a noi cogliere eventuali limiti e trasformarli in potenzialità perché …quando il gioco si fa duro….

Bianca Mutti

2 commenti:

Maurizio Goetz ha detto...

Avrei una domanda, come si fa a parlre di innovazione, se i relatori sono quelli di sempre? Innovare significa anche lasciare spazio a pensieri nuovi e a persone nuove o mi sbaglio?

Bianca M. ha detto...

Sì, i relatori “ufficiali” sono quelli di sempre, ma mi sembra che, per citare quanto da lei postato sul suo blog Marketing Usabile: “Diventano sempre più sottili le barriere tra formazione e sperimentazione, tra conoscenza e progetto, tra innovazione e azione, tutto questo per la diffusione della consapevolezza che l'innovazione che è oggi possibile, parte dalla singola persona.”