venerdì 17 aprile 2009

Il Web 2.0 aiuta ad essere più produttivi?

Aumentare la produttività sfruttando le opportunità che emergono dal Web 2.0. La risposta potrebbe sembrare banale e ovvia, ma nel dibattito sull’uso di internet in ufficio, una ricerca Australiana dell’Università di Melbourne condotta dal professore Brent Coker afferma che “le persone che navigano in internet per divertimento in orario di lavoro sono più produttive di chi non lo fa, in misura attorno al 9%”.

Sicuramente una notizia che troverà molti estimatori, ma il nocciolo della questione sta nel fatto che la maggioranza delle persone che ha partecipato a questo studio ha dichiarato di utilizzare la navigazione su Internet non per perdere tempo ma per tenersi aggiornati, cercare notizie, idee e suggerimenti che siano utili per svolgere il proprio lavoro, utilizzando tra le diverse fonti anche gli strumenti messi a disposizione dal Web 2.0, in primis i social network come Facebook, Youtube, Twitter e Linkedln.

Lo studio dell’università di Melbourne porta alla luce una tematica sulla quale molto spesso si discute negli uffici: è giusto controllare ogni singolo minuto della vita dei dipendenti vietando l’accesso ad alcuni siti oppure è meglio aver maggior fiducia in loro e nella possibilità che il web offra spunti per idee creative? Come sempre la verità sta nel mezzo, ma alla fine ciò che conta è il buon senso. Per Sint, data l'attività specifica, è fondamentale avere sempre una visione aggiornata di tutto ciò che succede nel mondo della comunicazione per prenderne spunto.

Un recente studio di Nielsen afferma che due terzi della popolazione di internet frequenta abitualmente social network o blog e il settore vale il 10% del tempo speso su internet: è ormai un fenomeno che le stesse aziende non possono più permettersi di ignorare.

Le vie del Web 2.0 sono infinite!

Bianca Mutti

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