mercoledì 1 luglio 2009

Consumatori, sesso e web

Ww(w)w: non ci siamo sbagliati, sono proprio quattro, ovvero Word Wide (Women) Web.
Questo perché, secondo quanto emerso al Festival della Pubblicità di Cannes, internet è una cosa da donne, nel senso che il suo utilizzo si differenzia e rispecchia la differente maniera di comportarsi, di affrontare le situazioni e di percepire le sfumature. Non è una novità e non lo scopriamo di certo oggi che gli uomini sono più diretti, sono meno elastici mentre le donne riescono a fare più cose contemporaneamente, riflettono su più argomenti, si prendono cura della famiglia, degli affetti e ricordano ogni dettaglio, nonché danno importanza a tutto.

Sul web la situazione non è molto differente: se le donne vagliano tutte le opzioni a disposizione, cercano pareri qua e là e si consultano, gli uomini vanno dritti verso la meta. Ad esempio gli uomini entrano su un sito di e-commerce e comprano, le donne entrano sullo stesso sito, ne aprono un altro per confrontare, cercano opinioni. E, forse, poi comprano.




Rimane invariata l’eterna rivalità che si è spostata in una dimensione virtuale: il 56% delle donne afferma che sarebbe impossibile mantenersi in contatto con familiari e amici senza il web, al contrario (come volevasi dimostrare!) il 70% degli uomini ammette che non saprebbe più divertirsi senza il web, cosa di cui si lamenta il 63% delle donne, accusate dal 73% degli uomini di non saper mantenere un segreto online.
…e voi: in quale profilo vi riconoscete?

Bianca Mutti

Nessun commento: