martedì 24 novembre 2009

Un’isola di ottimismo grazie al web.

La qualità paga: ecco l’insegnamento di Carlo Rivetti, presidente della Sportswear Company, azienda che controlla i marchi Stone Island e C.P. Company.

Qualità e creatività. Grazie a queste due parole magiche, unite a un grande spirito imprenditoriale, all’impegno e alla passione, l’azienda ha registrato un aumento degli ordini pari al 20% rispetto allo scorso anno: un dato che sorprende, visto il periodo di crisi e dato il confronto con altre aziende competitor o dello stesso settore.




Perché? Perché, nonostante la crisi, ha deciso di non scendere a compromessi che snaturassero le caratteristiche del brand: target e prezzo medio-alti, creatività, brand di culto. Senza abbassare i prezzi, che avrebbero necessariamente colpito il livello di qualità dei prodotti.

Per contrastare la crisi, quindi, Stone Island ha giocato su altri fattori, in primis il web, presentando in anticipo le collezioni e comunicando direttamente con i buyer su un terreno fertile, che è stato in grado di trainare gli ordini attraverso le funzioni di e-commerce, senza per questo rendere il sito un mero canale di vendita.

Oltre al web, il grande input alla crescita è stata la reintroduzione del jeans a cinque tasche con l’inconfondibile marchio Stone Island e i migliori tessuti denim.

Un ritorno al passato nel segno del futuro: il classico del brand, infatti, oggi si acquista sul web!

Bianca Mutti

Nessun commento: