giovedì 17 dicembre 2009

I piccoli nel mondo: l’e-commerce che funziona.

Anche l’agroalimentare passa dalla rete: ormai l’e-commerce ha sdoganato qualsiasi tipologia di prodotto. Ed è proprio l’e-commerce a dare spazi di respiro e a offrire nuove possibilità a questo settore, soprattutto per quanto riguarda le aziende medie e piccole.

Proprio la rete riesce infatti a colpire un target, sia italiano sia straniero, che apprezza i prodotti tipici e di qualità, con un’età compresa tra i 35 e i 44 anni, permettendo ai piccoli produttori di essere presenti su un mercato globale senza dotarsi delle reti vendita tipiche della grande distribuzione e avvalendosi di uno strumento di pagamento on line quale Paypal, che può vantare 78 milioni di clienti nel mondo, 190 mercati, 24 diverse monete e la sicurezza di acquistare con uno dei sistemi con meno rischi possibili.

Qualche esempio?

Esperya è il primo e il più vicino a Sint: una bottega che da Genova vende prodotti made in Italy in tutto il mondo: dalla pasta al riso, al pesce, ai formaggi. Un made in Italy che paga, visto che, per citare due casi, la Germania ha una forte richiesta di prodotti italiani come pasta, conserve di pomodoro e dolci, mentre Francia e Inghilterra acquisto molto mozzarella e salumi.




Oltre ai privati, l’e-commerce del settore interessa anche alle associazioni di categoria, come ad esempio Confcooperative Fedagri Piemonte: qui le specialità regionali vengono non solo difese, ma soprattutto promosse attraverso il portale www.saporipiemontesi.it, dove è possibile trovare i migliori prodotti delle cooperative agroalimentari piemontesi.

Sempre nell’ambito delle cooperative rientrano anche le Cantine Due Palme di Brindisi, che, attraverso il sito www.cantineduepalme.it, vendono l’85% della produzione in paesi stranieri, come Regno Unito, Russia, Nuova Zelanda, Canada, USA, Brasile e molti altri. Il tutto, da confrontare anche con dati obiettivi: una piccola realtà, una cooperativa, che grazie a questo mezzo ha fatturato 14 milioni di euro nel 2008.

Dati che ci parlano di una possibilità di crescita: ascoltiamo cos’hanno da dirci!

Bianca Mutti

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