venerdì 11 dicembre 2009

I saldi non hanno più stagioni sul web.

L’e-commerce al tempo dei saldi: nuove soluzioni per il popolo del web. Il club privato in rete si unisce agli acquisti dei marchi: sono nati così, per primi in Francia nel 2001, i club privati di vendite on line, dove i patiti dello shopping trovano l’unione tra marchio a prezzi scontati ed esclusività.


Come funzionano? Semplice: basta iscriversi al club on line e le offerte di sconti giungeranno direttamente via mail, attraverso newsletter periodiche, spesso anche giornaliere. Si tratta di offerte riservate agli iscritti, che hanno una durata spesso molto breve: la leva, quindi, è posta sull’alto valore percepito, sull’esclusività e sull’impulso all’acquisto. Senza dimenticare le cifre reali: gli sconti, infatti, possono arrivare fino al 70%.

Un giro d’affari che non vede crisi e che continua a crescere sempre di più, arrivando a sfiorare il raddoppio in Italia, sebbene sia approdato nel Belpaese solo un paio di anni fa e conti meno di dieci operatori, tra cui Saldi Privati, con i suoi oltre 400 mila soci, Buy Vip, con 2 milioni di soci, Privalia, con 470 mila iscritti.

Cifre che fanno riflettere sulla portata del mezzo, soprattutto se paragonato al francese Vente Privèe, che, nato nel 2001, conta oggi 8 milioni e mezzo di iscritti per un giro d’affari di 650 milioni di euro.

Come spiega Riccardo Mangiaracina, responsabile della ricerca dell’Osservatorio sull’e-commerce del Politecnico di Milano, “il fatturato dei club di vendite on line in Italia oggi rappresenta circa il 15% del totale delle vendite in rete del comparto abbigliamento (335 milioni di euro)”.

Un business che, appunto, interessa principalmente il settore abbigliamento, ma che si sta aprendo anche a scarpe e accessori, orologi, piccoli elettrodomestici, e che è portatore di vantaggi sia per chi compra sia per chi vende.

I club, infatti, si rivelano fonte di risparmio sugli acquisti ma anche una grande possibilità di smaltimento di stock da parte delle aziende, che permette allo stesso tempo ai marchi di conservare la propria immagine utilizzando canali di vendita non tradizionali.

Canali di vendita che on line diventano vere e proprie community tra gli iscritti: sui siti di vendita, infatti, oltre all’e-commerce si trovano anche news, rubriche, possibilità di interagire, magazine e anche blog.

Privalia, per esempio, vanta una rubrica e diverse attività promozionali, oltre che azioni di viral marketing, mentre Buy Vip propone spesso occasioni di acquisto di prodotti differenti dal proprio core business, come vini o abbonamenti a riviste.

I saldi, ormai, hanno conquistato permanentemente la rete: come dare torto agli appassionati di shopping?

Bianca Mutti

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