giovedì 4 febbraio 2010

I consumi cambiano con l'evolversi della crisi.

Tutto cominciò con la crisi: le abitudini dei consumatori stanno cambiando.

Il budget limitato, la perdita di molti posti di lavoro, l’inflazione e chi più ne ha più ne metta hanno indotto il consumatore a rivedere la propria scala di valori in fatto di spesa.

Non si è più dell’idea che avere di più coincida con un maggior benessere, anzi! Ora la selettività e il risparmio sono diventate parole d’ordine: basti vedere gli assalti agli outlet o le resse nei primi giorni di saldi, irrinunciabili per la maggior parte degli italiani.




Ma non solo: le scelte sono diventate più consapevoli e razionali. I consumatori sono diventati ormai degli esperti in fatto di risparmio, e tendono a effettuare scelte oculate al fine di ottimizzare il loro budget e poter così, di tanto in tanto, concedersi anche dei piccoli lussi.

Di conseguenza stanno anche cambiando i valori di base che influenzano tali scelte, o il ritorno a valori ormai persi ma che stanno riprendendo piede come risposta alla fase economica attuale.

Oggi si predilige nuovamente la durevolezza dei beni di consumo a discapito della moda, effetto che si ripercuote anche sulla preferenza rispetto i beni di lusso, là e quando dove siano alla propria portata.

Anche le private label giocano un ruolo importante: ormai si è smentito il luogo comune per cui siano sempre state considerate di qualità inferiore alle marche commerciali. Gli standard qualitativi reggono qualsiasi paragone e beneficiarne sono i consumatori in termini di risparmio. Inoltre, parallelamente alla crisi economica, la popolazione italiana si sta sensibilizzando alle questioni ambientali, per cui stanno riaffiorando al tempo stesso valori che si pensavano ormai persi da tempo: così l’emergenza rifiuti ha scaturito una preferenza verso un packaging ridotto, prodotti biologici ecc.

Insomma anche l’etica sta diventando un criterio per valutare la qualità del prodotto, di pari passo con il successo delle private label che assicurano gli stessi standard di qualità a un minor prezzo.

Bianca Mutti

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