giovedì 11 marzo 2010

Fashion Swash: esperimenti di comunicazione non convenzionale nel settore moda.

Il 27 febbraio scorso nella galleria di piazza Duomo a Milano si è tenuto un originale contest, primo nel suo genere: il “Fashion Swash”.

Organizzato da Diamond Communications, l’evento si poneva l’obiettivo di raccogliere una sfida lanciata su Facebook (e solo Facebook!) appena 10 giorni prima. Ovviamente il fatto di trovarsi nel contesto della settimana della moda a Milano ha aiutato moltissimo, ma il passaparola è girato solo on line… ciò rende evidente quanto il settore moda e i suoi utenti siano recettivi a strumenti di comunicazione non convenzionale, così recettivi da riuscire ad aguzzare gli occhi e il mouse al momento giusto quando si trovano on line, ma anche così sensibili da scendere addirittura al compromesso di esser disposti a scambiare vestiti con degli sconosciuti.




Il termine “Swasher”, nato come sperimentazione non-convenzionale, identifica oggi una nuova tipologia di fruitore moda: come nella comunicazione siamo passati dallo spettatore passivo degli old media allo “spettattore” dei new media, oggi attraverso i mezzi social siamo passati dall’utente moda allo Swasher, un fruitore moda che vuole essere attivo e partecipe nelle scelte delle maisons e che si sente libero di reinterpretare stili e modelli con la propria personalità.

Il nome di questa tipologia di evento ideato e coniato da Diamond Communication rappresenta un format ibrido tra FASHION SWAP e FLASH MOB, le due innovative tendenze di gruppo che stanno spopolando ormai anche in Italia. L’evento aveva lo scopo di esplicitare il ruolo centrale che l’utente riveste oggi nelle dinamiche del settore moda, oggetto della ricerca inedita “Diamond Fashion Research 2010″ realizzata da Diamond Communication e disponibile sul sito www.diamondcommunication.it.

L’evento consisteva in soli 10 minuti di manifestazione: i partecipanti dovevano innanzi tutto indossare qualcosa di viola e portarsi al seguito un proprio indumento seminuovo da scambiare (in perfetto stile eco - chic) a ritmo di musica con altri “Swasher” presenti in galleria. Potete immaginare il caos che si è creato, accompagnato da un'energia assolutamente coinvolgente e contagiante: l’evento ha riscosso così tanto clamore che ne hanno parlato tutti i media su scala nazionale!

Per non dire della sfida perfettamente riuscita e vinta di Diamond Communication, che con un preavviso di soli 10 giorni su Facebook sono riusciti a creare un evento memorabile focalizzato sulla fedeltà degli utenti al settore moda.

L’uso delle nuove tecnologie per il marketing e la comunicazione da parte delle aziende nel settore moda può portare seriamente a una ripresa dalla crisi, l’importante è mantenersi attivi e recettivi in modo da cogliere i più svariati e non convenzionali segnali del mercato!

Bianca Mutti

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