giovedì 17 giugno 2010

Destinazione vacanze: come cambiano le abitudini.

Pronti per partire per le vacanze estive? A quanto pare no!

Il Sole 24 Ore parla di un'attesa estiva condizionata da quattordicesime e dichiarazioni dei redditi: a quanto pare, la scelta per le vacanze sarà effettuata dalla maggior parte degli italiani solo dopo aver tirato le somme a fine giugno.




"I portafogli degli operatori - spiega Luca Battifora, direttore generale di G40 - hanno ancora buone disponibilità. Dall'anno scorso, infatti, la tendenza ad anticipare le prenotazioni per godere delle offerte di prezzo si è allentata. La crisi ha agito da spinta contraria e in queste ultime stagioni si notano due "periodi" di prenotazioni. Il primo, che inizia a gennaio e arriva fino a marzo, raccoglie la clientela dei viaggi di nozze o quella più esigente che vuole prenotare un determinato albergo o una specifica località, senza rischiare di non trovar posto. Il secondo, che segue una pausa di circa tre mesi e che parte a metà giugno, raccoglie il grosso del mercato".

La tendenza, quindi, è quella di viaggiare all'ultimo minuto, scegliendo la destinazione in base al portafoglio piuttosto che alle proprie esigenze: la crisi, dunque, ha modificato le abitudini anche nel settore turistico e obbliga la maggior parte degli italiani a partire solo dopo aver fatto quadrare tutti i conti.

E se gli italiani devono far quadrare i conti, il settore turistico deve far quadrare le offerte. E con la crisi, la risposta più ovvia è stata la crescita delle offerte last minute, ma anche una maggiore elasticità e capacità di adattarsi a esigenze diversificate: meno vincoli, più personalizzazione.

Le previsioni, quindi, per ora non sono rosee, anche se ci si aspetta un leggero miglioramento rispetto all'anno passato: nonostante ciò, bisogna ancora attendere per poter tirare le somme.

E voi? Avete già prenotato le ferie?

Bianca Mutti

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