sabato 12 giugno 2010

Marketing Mondiale.

Il fischio d'inzio ha segnato la partenza dei mondiali di calcio 2010 in Sudafrica, tra calcio e business: il giro d'affari per quanto riguarda concorsi e merchandising relativi a questa edizione delle competizioni mondali è stimato su cifre pari a centinaia di milioni di euro, mentre solo in Italia le sponsorizzazioni ufficiali della Nazionale di calcio fruttano circa 30 milioni di euro.

Con queste premesse è facile immaginare che i colori della bandiera sudafricana coloreranno tutta la nostra estate! Ma non è finita qui... il business indotto da premi, diritti tv, scommesse e iniziative laterali, infatti, potrebbe toccare i 150 milioni di euro.



Ma chi sono gli sponsor italiani che sostengono la Nazionale in Sudafrica? Ben 27 marchi storici italiani hanno attivato concorsi, promozioni, sondaggi, produzione di gadget: sponsor tecnico è sempre Puma, che dal 2003 fornisce l'equipaggiamento necessario agli Azzurri, a eccezione delle scarpe, ma negli ultimi trent'anni si sono avvicendati molti sponsor: da Adidas a Coq Sportif, da Diadora a Nike, a Kappa.

Gli altri brand, invece, vanno da Nutella e Uliveto, storici, ad Actimel, più recente, e forniscono un contributo pari a 56 milioni di euro per il quadriennio, pari a un +30% rispetto al 2003-2006. E insieme alle sponsorizzazioni, ecco le edizioni speciali: Peroni, che ha deciso di etichettare le
sue bottigliette ambrate ricordando i risultati più importanti degli azzurri; la limited edition di bicchieri Nutella; le calamite a forma di bottiglietta Actimel.

Per quanto riguarda i concorsi legati ai mondiali di calcio, anche noi di Sint vi abbiamo lavorato, seguendo "Un concorso da urlo", il concorso per i mondiali organizzato da Snai! Ma i concorsi sono davvero molti, come ad esempio la "squadra del bucato perfetto" di Omino Bianco per vincere maglie azzurre e palloni ufficiali.

Gli Azzurri, infine, vantano anche uno sponsor istituzionale: la Regione Calabria, che ha dal 2008 ha investito 1,7 milioni di euro su tre anni.

Tra le altre squadre nazionali, troviamo i calciatori spagnoli, che hanno firmato 17 contratti per un totale di 26,5 milioni di euro all'anno e vantano marchi come Iberdrola, Chevrolet, Adidas, Cruzcampo, oltre al ministero per l'Industria il Turismo e il Commercio. I brasiliani, invece, hanno raccolto dieci sponsor, per un totale di 8 milioni di euro al mese.

La competizione, appena iniziata, sembra quindi giocarsi anche sul campo del marketing, oltre che nel rettangolo del calcio... staremo a vedere chi la spunterà! E che vincano i migliori, come sempre.

Bianca Mutti

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