venerdì 17 settembre 2010

Green: una scelta vincente.

Il green piace, ma non siamo capaci di dirlo!

Il marketing italiano, infatti, è sempre più indirizzato a una filosofia ecologia, a manca una giusta comunicazione di queste scelte, al punto che i clienti non ne sono a conoscenza.



Una ricerca di Sda Bocconi, condotta da Davide Reina e Silvia Vianello, chiarisce inoltre che le azioni green delle aziende non sono solo di facciata o di moda, ma sono autentici e reali impegni in direzione ecologica. Un impegno stimolato e incentivato dalla crisi: oggi, infatti, le aziende sanno che lavorare in una direzione verde è sinonimo di risparmio ed efficienza, tanto che proprio durante la crisi sono i prodotti green a crescere: "Philips con le lampade a risparmio energetico ha avuto successo mondiale durante la recessione. - spiega Reina - Nel 2008-2009 il mercato dell'auto italiano è stato piatto, ma le vendite dei modelli a doppio combustibile, metano e benzina, sono aumentate di cinque volte".

Qualche dato? Il 70% delle aziende, su un campione di 171, è convinta che il marketing verde riesca a renderle più competitive, mentre il 66% lo vede come un'opportunità di crescita. Un 65% pensa anche che sia utile per migliorare l'immagine aziendale.

I problemi? Oltre alla mancanza di comunicazione, esiste un vero e proprio scollamento tra le aziende e i clienti: se il 44% delle aziende pensa che sia il green debba essere più caro, i consumatori che si trovano concordi sono l'11%.

"Non è solo un problema di comunicazione - afferma Rerina - ma anche un difetto di analisi. Per parlare di risparmio, con trasparenza e precisione, del tipo questo prodotto ti costa di più, ma in un anno ti fa risparmiare ancora di più in energia elettrica, le aziende dovrebbero fare un'analisi a monte. Confrontare la struttura dei costi di un prodotto green con quelli di un analogo non ecologico. Ma poche lo sanno, perchè è dispendioso".

La strada collettiva, quindi, è quella giusta... l'importante è incrementare strumenti e comunicazione per crescere!

Bianca Mutti

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