martedì 8 febbraio 2011

Social Fashion? E’ di moda il QR Code!

Da qualche tempo la tecnologia applicata al mobile si sta facendo sempre più sofisticata: se all’inizio del nuovo millennio il concetto di smartphone restava ancora un’entità nebulosa e il touch screen evocava mondi fantascientifici alla Minority Report, nel giro di un decennio l’iPhone è diventato una realtà quotidiana: da SMS e MMS siamo passati alla navigazione in Rete via cellulare, con la possibilità di restare connessi ovunque ci troviamo.

Cerchi un ristorante, vuoi prenotare l’ingresso a teatro, ti coglie un’improvvisa smania di shopping? C’è un’App per tutto: in pochi minuti grazie al mobile payment si può saltare la coda per un concerto o per le piste da sci, o persino acquistare una polizza assicurativa pochi minuti prima di fare rafting.

E perché limitarsi ai 160 caratteri di un SMS da quando esiste il QR Code… QR che? L’equivalente mobile del codice a barre, è un quadratino bidimensionale composto da moduli, che può contenere innumerevoli informazioni: da un messaggio pubblicitario alla url di un sito, tanto che è già stato impiegato a fini promozionali o come supporto informativo (avevamo parlato qualche post fa di Google Goggles e della sua applicabilità, ad esempio, al turismo).

QRtribe ha fatto un passo in più, lanciando una linea di abbigliamento che consente di associare al QR Code i contenuti dei propri social network. Al grido di “Share your life”, nasce la tribù del social fashion: ragazzi che acquistano online una t-shirt o una felpa col codice stampato, per poi ricollegarsi al sito www.qrtribe.com, abbinare al codice della maglietta il PIN identificativo dello scontrino e infine scegliere quali contenuti incorporare al codice QR dalle pagine dei propri social network: foto, video, numero di telefono, il loro cantante o piatto preferito.



In un prossimo futuro per comunicare non ci sarà più bisogno di parole, se avremo in tasca uno smartphone con QR reader: saremo liberi di sorseggiare in pace un Mojito al bancone del bar, affidando la conversazione ai nostri iPhone.

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