martedì 12 aprile 2011

Welcome to the iAd Era!

Chiunque abbia uno smartphone è a conoscenza del gran numero di applicazioni disponibili, che oggi sempre più spesso va a braccetto con inserzioni pubblicitarie e sponsorizzazioni.


Ma c’è una novità che arriva da oltreoceano, ed è destinata a rivoluzionare il settore del mobile advertising. Si chiama iAd ed è una piattaforma di pubblicità mobile creata da Apple per iPhone, iPod Touch e iPad che permette agli sviluppatori di terze parti di inserire annunci pubblicitari all'interno delle loro applicazioni. In Italia approderà presto, e sarà Renault la pioniera di questo innovativo sistema di comunicazione in occasione del lancio di Twizy, l’autoveicolo 100% elettrico.

Si tratta di un banner che comparirà durante l’utilizzo delle applicazioni per i device della Apple: a differenza della pubblicità mobile e web tradizionale, avremo a che fare con una vera e propria inserzione interattiva, pensata per una diffusione di massa.

Con una semplice scossa al proprio iPhone o iPod Touch si accederà ad un car configurator, che consentirà di cambiare il colore della carrozzeria e personalizzare la vettura, scoprirne le caratteristiche tecniche e il prezzo, e addirittura prenotare il modello scelto della piccola Green Car.

“Con Apple, Renault gira una nuova pagina nella storia della pubblicità”: con queste parole si conclude il video-promo della campagna. In effetti, Grazie ad iAd e sfruttando la potenzialità dei mobile device, sarà possibile dare un nuovo significato all’advertising, con il valore aggiunto dell’interattività. Nuove potenzialità per la marca, che potrà superare i limiti degli spot tradizionali creando delle sorte di mini-siti ricchi di contenuti e approfondimenti, spesso presentati in chiave ludica.
Maggiori stimoli creativi per gli sviluppatori di app nell’ideazione di schermate interattive sfruttando il touch screen, mentre per gli utenti l’iAd sarà garanzia di un’esperienza attiva e personalizzata del brand.

Ancora un po’ di pazienza, e anche per noi l’iAd Era sarà una realtà.

Nessun commento: