venerdì 11 novembre 2011

Intolleranze alimentari? Crai InForma e fidelizza.

Siamo all’interno di un ipermercato, nella corsia dei condimenti, di fronte a scaffali stipati di sughi e decine di marchi fra cui scegliere. Ebbene, pur davanti a tanta abbondanza, l’imbarazzo della scelta potrebbe rivelarsi soltanto apparente almeno per il 3% della popolazione. Se pensate, infatti, che fare la spesa sia un’attività banale e spesso automatica, probabilmente fate parte del restante 97% che non soffre di allergie alimentari.

Torniamo un attimo davanti all’espositore delle salse, prendiamo un vasetto di sugo alla carbonara e leggiamo l’etichetta: trattandosi di un condimento a base di carne, naturalmente non sarà adatto ad un vegetariano né ad un musulmano (per via della pancetta), ma nemmeno a un celiaco, per la presenza di farine addensanti. Stesso problema anche per gli intolleranti all’uovo e al lattosio, contenendo tuorli e formaggio. Chi avrebbe mai pensato che un pranzetto sfizioso per alcuni potesse trasformarsi in una vera e propria caccia all’ingrediente vietato, visto che non sempre le etichette parlano chiaro…

Proprio per venire incontro ad un numero sempre crescente di consumatori allergici, Crai ha lanciato il progetto InForma, per aiutare nell’acquisto tutti gli utenti che per abitudini alimentari, regimi dietetici, intolleranze, motivi religiosi o etici vogliamo escludere determinate sostanze dalla propria alimentazione. Dopo una prima fase di test a Torino, è ora disponibile gratuitamente a livello nazionale sugli oltre 900 prodotti a marchio Crai per tutti i clienti dell’insegna, possessori della Carta Sorriso.


Crai InForma fornisce dettagli sugli ingredienti presenti direttamente nella ricetta e anche su 14 categorie allergeniche eventualmente presenti: per fruire del servizio, l’utente deve registrarsi sul sito www.craiweb.it, inserire gli estremi della carta fedeltà e creare il proprio profilo personale, indicando le sostanze che desidera non siano contenute nei prodotti Crai da acquistare.

Una volta iscritto, può interrogare il sistema in tre modi: effettuando una ricerca per codice a barre direttamente sul sito, scaricando l’app sul proprio smartphone, per avere il prontuario sempre a portata di mano, oppure direttamente al supermercato, attraverso appositi terminali. Accostando la propria Carta Sorriso al totem dedicato, potrà sbloccare un piccolo lettore di codici a barre, attraverso il quale verificare i prodotti che trova a scaffale.


Un’iniziativa indirizzata ad una fascia di pubblico particolarmente attento ed esigente, in cui la tecnologia interviene al servizio della fidelizzazione. Non dubito che il programma riscuoterà largo successo e sèguito, per ora mi accodo ai commenti entusiastici e attendo con ansia di conoscere i primi indici di gradimento.

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