martedì 29 maggio 2012

Un’idea per far ripartire l’economia italiana. Anzi 10.

"Per salvarci dalla sfiducia serve un piano. Di comunicazione": lo scrivevamo già alcuni mesi fa in una riflessione maturata a partire da un articolo pubblicato da Gfk Eurisko sui malumori del nostro Paese in relazione alla congiuntura economica.


Dalla teoria al progetto, la risposta non si è fatta attendere molto: "Ripartiamo dalle idee" è l'iniziativa promossa dal Corriere della Sera, dall'Agenzia pubblicitaria Armando Testa e dalla SDA Bocconi School of Management.

Un progetto che nasce dalla volontà di combattere il pessimismo nazionale con una iniezione di autostima nei confronti dell'imprenditoria: se da un lato la crisi presente getta incertezza sulle prospettive future, dall'altro solo una nuova ventata di iniziativa e propositività può far da volano ad un'economia impantanata.

D'altronde, non sono proprio le difficoltà ad aguzzare l'ingegno? E in quanto a fantasia e creatività, non si può dire che gli Italiani non ne abbiano. I tre pilastri della comunicazione hanno avuto un'idea per sostenerne tante altre buone: appello alle nuove generazioni di startupper perché si facciano avanti con proposte d'impresa nei più svariati settori, da realizzare sul territorio italiano entro il 31 dicembre 2013.

Le dieci migliori idee di business saranno premiate con un percorso gratuito di comunicazione e formazione, col supporto dall'agenzia Armando Testa per creare campagne di lancio delle aziende sul mercato. Ma anche le intuizioni più geniali possono fallire se manca uno scheletro solido (un business plan) a sorreggerle: ecco che la SDA Bocconi permetterà ai primi 30 classificati di partecipare a dei corsi sul fare impresa, mentre il Corriere della Sera metterà a disposizione spazi per inserzioni sui propri canali off e online.

Il bando ha un duplice valore: concreto ed economico per gli imprenditori selezionati, e simbolico per tutto il Paese, un incoraggiamento ad affrontare la crisi partendo dal basso, prima di tutto credendoci.


I giovani sono i più colpiti dalla recessione? Perché non puntare proprio su di loro!
Si respira pessimismo? Ripartiamo dalle idee, sostenute da strumenti e condite di fiducia.

Per la verità, a mancare non sono certo le iniziative: come già si argomentava nella panoramica condotta da Eurisko, quel che occorre è una regìa unica, in grado di dare coerenza e convogliare le molteplici idee di business in una manovra congiunta ed efficace per risollevare l’economia del Paese.

Pronti ad accettare la scommessa? Iniziamo a crederci e a metterci in gioco.

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