lunedì 17 settembre 2012

Calgon racconta storie di lavatrici e di brand entertainment.

C'era una volta una fedele aiutante di casa: obbediente, veloce, discreta.Un'alleata indispensabile nelle faccende domestiche, finita però in cattive mani, vittima di incurie e maltrattamenti: questa è la triste storia di una lavatrice finita male.

L'appello arriva dalla Rete, dove un curioso mimo si fa paladino della causa: "Gli umani hanno Amnesty International, i panda il WWF... ma le lavatrici?". Troppo spesso trascurate e abbandonate a un destino di incrostazioni e calcare. Guardare per credere, attraverso i video-denuncia di cinque tristi vicende.



Naturalmente, si tratta di un'abile operazione di comunicazione realizzata da Calgon attraverso la produzione di video e la promozione di un concorso online. E' significativa la scelta del canale e del linguaggio, in funzione del target prescelto: la campagna si rivolge infatti a un pubblico giovane nella fascia dei 20-35enni, per questo è stato adottato il web come canale di contatto per ottenere attenzione e partecipazione. E anche il testimonial non è un cabarettista qualunque: si tratta infatti di Maccio Capatonda, attore comico che ha conosciuto il successo grazie alla collaborazione con la Gialappa's, un volto noto ai ragazzi e amato per i suoi personaggi demenziali. Ed eccolo ricomparire online in una serie di cortometraggi d'autore, questa volta nei panni di improbabili calciatori viziosi o anziani vicini di casa, a raccontare il dramma di cinque lavatrici condannate da padroni che non hanno saputo usare con loro il giusto anticalcare.

Calgon ha scelto un canale generalista (il web) ma ha confezionato contenuti di qualità (i corti sono stati realizzati dalla Shortcut Productions, la casa fondata dallo stesso regista-attore) e adottato un linguaggio colorito di sicuro effetto virale: il brand conquista pubblico con la risata, si promuove facendo entertainment. E attraverso un concorso che mette in palio - naturalmente - lavatrici di ultima generazione di cui prendersi cura. La meccanica è semplice: nessun obbligo di acquisto, è sufficiente registrarsi per partecipare all'estrazione, aumentando le proprie chances invitando fino a 5 amici.



La campagna è stata anticipata da attività teaser sulla pagina ufficiale di Facebook, che ha ospitato i trailer delle puntate alimentando curiosità e passaparola. Il sito www.lavatricifinitemale.com è online da poche ore ed ha già riscosso centinaia di condivisioni: conquisterà anche il vostro Like (e la vostra iscrizione)?

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