venerdì 28 settembre 2012

Dagli USA, il Re Mida del riciclo: RecycleBank lancia la fidelity card che trasforma i rifiuti in oro.


Se gli anni 80 erano quelli del fluo, del pop e del boom consumistico, il nuovo Millennio ci ha portato la conversione alla religione green aprendoci gli occhi sugli sprechi e sensibilizzandoci alla valorizzazione delle risorse.

"Reuse, Reduce, Recycle" insegna una canzoncina fin da bambini: e da grandi Recyclebank prosegue con un messaggio che unisce l'etica al risparmio. L'idea di base è che le soluzioni ecologiche possano non solo giovare all'ambiente ma anche creare opportunità economiche (d'altronde il verde non è anche il colore dei soldi?). E' nato così nel 2004 a Philadelphia un progetto che premia i cittadini virtuosi offrendo loro una carta fedeltà a punti, spendibili per acquistare prodotti o finanziare eco-progetti.


Il processo si articola in 3 fasi e rivisita il già visto modello delle 3R:
1) Recycle: dopo avere creato un proprio account online, l'utente effettua la raccolta differenziata utilizzando specifici contenitori forniti dal comune, ognuno provvisto di uno speciale chip;
2) Redeem: il sensore rileva la quantità di rifiuti correttamente smaltita, accreditando punti sul conto personale;
3) Reward: grazie alla carta fedeltà, ai consumatori vengono riconosciuti vantaggi presso esercizi convenzionati. Ad esempio, bastano 40 punti per ottenere uno sconto di $1 su una confezione di tea Lipton, 60 punti valgono $2 in detergenti per il bagno; con 150 punti ci si abbona per un anno a una rivista, mentre con 250 si può donare un albero grazie alla co-partnership con la compagnia petrolifera EcoPower.

Si acquisiscono bonus attraverso il riciclo domestico e di prodotti elettronici, riducendo i consumi in casa, partecipando a programmi di educazione ambientale o anche scegliendo forme sostenibili di trasporto. A Londra, ad esempio, in occasione delle Olimpiadi della scorsa estate, sono stati riconosciuti 10 milioni di punti a tutti i cittadini che hanno modificato il proprio tragitto evitando di congestionare il centro città, il tutto grazie a un'app per smartphone che ne ha registrato il comportamento. Anche i meno tecnologici hanno potuto partecipare al progetto semplicemente collegandosi alla pagina Facebook di RecycleBank, che ha premiato tutti coloro che si sono spostati a piedi o in bicicletta o hanno scelto di lavorare da casa.

A partire da Philadelphia, New York e Londra, oggi la compagnia ha conquistato 30 Stati degli USA e conta 300 municipalità aderenti con 2 milioni di utenti. RecycleBank genera profitti attraverso un circolo virtuoso che coinvolge i Comuni - che contribuiscono in base al numero dei cittadini aderenti -, gli esercizi commerciali convenzionati - che riconoscono gli sconti sugli acquisti - e grandi sponsor impegnati in campagne etiche a sfondo ecologico - come Coca Cola, Unilever, solo per citarne un paio.

Quello di Recyclebank è modello win-win sicuramente da imitare e esportare: in Italia ci stanno provando proprio qui in Piemonte, nella città di Venaria Reale, che si sta candidando come modello di smart city promuovendo il sistema EcoBank per la valorizzazione dei vuoti. Ad ogni lattina o bottiglia di plastica introdotte in una campana intelligente dotata di chip, al cittadino vengono accreditati 1 o 2 centesimi di euro su una card magnetica, utilizzabili per far spesa al supermercato o presso le farmacie di zona.

Perchè il mondo smart non è solo smart-phone o utilitaria mignon: è smart se ci aiuta a preservare l'ambiente, lo è ancora di più se ci premia per farlo.

Nessun commento: