venerdì 31 maggio 2013

Una lattina col tuo nome: Coca-Cola personalizza il logo per conquistare i teenager.

Se vi svegliaste un giorno e ogni cosa riportasse il vostro nome? Sulla tazzina del caffè, a colazione, in TV e sui titoli dei giornali, per strada sulle mega-affissioni. Sarebbe un ottimo inizio di giornata, intanto, vi regalerebbe almeno un sorriso e un grande desiderio: condividerlo.
E se il vostro nome comparisse anche sulle lattine di Coca-Cola?



Il colosso americano non manca mai di stupire con iniziative impattanti: lo abbiamo conosciuto meglio qualche anno fa, sviluppando per Coca-Cola HBC Italia un progetto di incentive rivolto al trade per supportarlo nella fidelizzazione della clientela e nell'aumento delle vendite.
In “Share a Coke”, invece, è il cliente al centro: la parola d'ordine è, appunto, "condividere" per una campagna di marketing partita lo scorso autunno nell'altro emisfero, in Australia, e che da un paio di settimane ha raggiunto anche noi - o meglio - i nostri scaffali. Per la prima volta in 127 anni, Coca-Cola ha messo in gioco la sua identità visiva per lanciare in tutta Europa la più imponente campagna di personalizzazione mai vista: dal 15 maggio le bottiglie della bevanda più celebre al mondo avranno il nome di Chiara, Marco, Valentina, Stefano. Ma anche quello di mamma, dello zio, del prof, della Diva, del Fenomeno o del Genio.

Il brand sostituisce il proprio logo con i nomi dei suoi affezionati clienti: 350 milioni di bottiglie personalizzate con 150 nomi di battesimo, soprannomi e modi di dire tra i più diffusi tra i giovani dai 13 ai 19 anni nel nostro Paese, accompagnati dal claim “Condividi questa Coca-Cola con…”. La campagna punta all’acquisizione di nuovi consumatori soprattutto tra gli adolescenti e ad accrescere la fedeltà al marchio dei clienti già soddisfatti.
 
Grazie al nuovo packaging, ci si potrà divertire a cercare sulle confezioni i nomi di parenti e amici: le lattine diventeranno regali unici e collezionabili, icone da esibire, il pretesto per socializzare, per creare nuove occasioni di conversazione con qualcuno a cui si vuole bene, chi non si vede da tempo, e, ovviamente, con chi si vorrebbe conoscere meglio...



E se il proprio nome non compare sullo scaffale? Coca-Cola non si fa trovare impreparata: in Australia si sono formate code chilometriche presso appositi desk nei centri commerciali Westfield per richiedere la personalizzazione gratuita della propria can. E considerato l'investimento di circa 5 milioni di dollari, la campagna non poteva che essere un successo:


 Anche da noi, la condivisione viaggia sia on the road sia sui social: il canale Youtube ha per primo creato la suspence attraverso divertenti video teaser.  
 
A breve, un tour estivo farà viaggiare i chioschi Coca Cola lungo tutto lo stivale, regalando lattine brandizzate a tutti i fans, mentre su Twitter o Instagram sarà possibile condividere il proprio “momento Coca-Cola” con i follower attraverso l'hashtag #condividiunacocacola. Non manca naturalmente l'app dedicata su Facebook e il sito www.condividiunacocacola.com per coinvolgere gli amici con inviti impressi su lattina.

Da global a personalizzazione estrema, Coca-Cola va alla conquista dei giovanissimi: che il buon senso delle mamme preservi almeno i biberon...







Nessun commento: